Batman: The Dark Knight – clips

Date: 30 giugno, 2008  |  Posted By: Andrea  |  Category: Cinema  |  Commenti disabilitati

Appena pescati su YouTube, una mezza valanga di clip tratti dal film. Non vorrei privarmi del piacere di vedere per intero il film, ma alcuni sono davvero interessanti:

Gli altri sono nel resto del post. Probabilmente verranno tolti tra poco, ma finché sono disponibili… enjoy.

Read more…

Charlize Theron, MTV e Repubblica

Date: 26 giugno, 2008  |  Posted By: Andrea  |  Category: Carnazza, Ciarpame  |  Comments: 0

E’ molto divertente vedere come i pezzi da novanta della carta stampata, cerchino di entrare nel grande business che è la rete a colpi di tette e culi, manco fossero il sitarello porcello tirato su da ragazzini con ormoni in eccesso da far fuori.

Ovvio che se lo fanno loro, i pezzi da novanta, tutto diventa lecito. Mentre se io piazzassi gallerie porcelle su Horror.it, sarei subito impallinato come un qualsiasi bieco approfittatore che cerca di traviare le giovini menti dei ragazzi con un temibile cocktail di Eros & Thanatos. Ma questa è la rete che hanno creato Google, gli espertoni di marketing e i pubblicitari.

Veniamo ai fatti. Ieri visito il sito di Repubblica per leggere qualche news. Vedo questo strano richiamo in home page:

Mi chiedo cosa accidenti abbia fatto quello splendore della Charize (a parte respirare e battere le palpebre), per fare un record di ascolti… Clicco e vedo questa fotografia:

Sotto, nella didascalia, si legge chiaramente:

Ha partecipato con Will Smith allo show di Mtv. Si trattava di lanciare il suo ultimo film “Hancock”. Ma è bastata la sua presenza per lanciare in orbita gli ascolti dell’emittente televisiva. Charlize Theron è ormai un caso. Che sia la copertina di un magazine o l’apparizione in tv il risultato è identico. Mobilitazione dei fan che premiano la bravura e la bellezza dell’attrice.

Quella che segue, è una galleria di fotografie della splendida Charlize. Ora, io chiedo a voi che siete svegli e attenti… ma come cavolo si fa a sapere che il boom di ascolti sia stato fatto proprio grazie a Charlize Theron? Sbaglio o c’è pure Will Smith con lei? Credo che Will basti a fare fare un bel picco. Però con Will Smith non ci puoi fare una galleria di splendide foto… quindi diamo tutto il merito a Charlize e amen, così possiamo sbattere il richiamino col suo bel faccino in home page e ci assicuriamo un botto di contatti in più.

Poi – mi raccomando – tutti a sbandierare milioni di contatti, come se questo fosse indice di autorevolezza.

Hancock i disegni

Date: 25 giugno, 2008  |  Posted By: Andrea  |  Category: Cinema  |  Comments: 0

In Italia arriverà solo il 12 Settembre, ma il film è già chiacchieratissimo. Dopo il teaser trailer e i trailer ufficiali, sono stati pubblicati degli artwork realizzati da un gruppo di artisti selezionati: Jock, Neal Adams, Frank Quitely, Bill Sienkiewicz. Qui di seguito potete vedere alcune di queste tavole (presentate come fossero le cover di altrettanti albi a fumetti).

Per i più sbadati, ricordo che Hancock parla sì di un supereroe, ma a modo suo. Will Smith interpreta l’uomo dotato di poteri sovrannaturali che “ammorba” la città. Nel suo incasinatissimo tentativo di fare del bene, Hancock sfascia auto, distrugge le strade e fa una serie di danni incredibili…
Qualcosa di nuovo nel panorama supereroistico che sono curioso di vedere.

Dubai e il grattacielo rotante

Date: 25 giugno, 2008  |  Posted By: Andrea  |  Category: Riflessioni  |  Comments: 0

Se ne parlava già da tempo, ma alla fine, il grattacielo rotante sta per diventare una realtà. Sarà davvero costruito a Dubai, località extralusso diventata un laboratorio a cielo aperto per le architetture del futuro. Magari discutibili, ma arditissime. Dopo la famosa “vela” dell’hotel a 7 stelle Burj al-Arab, uno degli alberghi più lussuosi e alti al mondo (per il quale è stato realizzato un isolotto artificiale nel Golfo Persico) alto ben 321 metri, e dopo l’assurda, inconcepibile isola artificiale a forma di palma di Jumeirah, è la volta del grattacielo rotante dell’architetto italo/istraeliano David Fisher. La torre sarà alta oltre 300 metri e ciascuno dei settanta piani sarà libero di muoversi attorno al corpo centrale.

Non è una stramberia fine a se stessa: ruotando, il grattacielo produrrà elettricità grazie allo sfruttamento dell’energia eolica e solare. E’ stato calcolato che le pale istallate tra un piano e l’altro e i pannelli solari montati sulle coperture dei piani, produrranno 190 milioni di kilowatt annui di energia, abbastanza per rendere autosufficiente il grattacielo ed essere rivenduta. Ogni fortunato ospite della torre, potrà scegliere il panorama e la luce del giorno facendo spostare il piano in cui risiede. Ogni livello, composto da 48 moduli, sarà realizzato interamente, e poi verrà collocato nella giusta posizione, fissandolo al corpo centrale che fungerà da enorme cardine. Questo renderà i tempi di costruzione di ciascun piano, più rapidi di sei volte. In pratica, il 90% del grattacielo sarà realizzato in uno stabilimento, e poi messo in opera. Una concezione rivoluzionaria se pensate alla dimensione del cantiere: tempi ridotti, controllo del prodotto a livello industriale (produzione in serie), un cantiere dove circolano solo pochi addetti e non la consueta Jungla…

All’interno della torre verranno realizzati: un albergo a sei stelle, uffici, appartamenti di varie metrature e – negli ultimi piani – cinque “ville” da sogno da 1.500 mq ciascuna. Ogni villa avrà a disposizione un posto auto al proprio piano servito da uno speciale ascensore.
La villa “Penthouse” avrà sul tetto una piscina, un giardino e un mejles.
La Rotating Tower sarà inoltre dotata di un eliporto a scomparsa, vale a dire una piattaforma situata all’altezza del 64° piano, che uscirà dal “guscio” dell’edificio al momento dell’atterraggio dell’elicottero.

Inutile aggiungere come non veda l’ora di veder realizzata questa meraviglia. Se poi sia un modello esportabile (Fischer parla di realizzarne uno anche a Mosca) questo è tutto da vedere. Per il momento, trova la sua collocazione naturale in quel parco giochi architettonico che è diventato Dubai.

Catastrofi

Date: 23 giugno, 2008  |  Posted By: Andrea  |  Category: Riflessioni  |  Comments: 0

Tutto il giorno senza Internet a causa di un guasto.
C’è un caldo terrificante.
E adesso questo:

Secondo il National Geographic, il riscaldamento globale è così veloce che si rischia un cambiamento radicale già quest’estate. Il sottilissimo strato di ghiaccio stagionale che circonda il Polo Nord geografico potrebbe sciogliersi nei prossimi mesi, tanto che per la prima volta questa estate il Polo Nord potrebbe essere libero dei ghiacci.

A che ora è la fine del mondo?

Il nuovo Jena Plissken

Date: 20 giugno, 2008  |  Posted By: Andrea  |  Category: Cinema  |  Comments: 0

brolinescapefromnyrumor

Una indiscrezione tutt’ora senza conferme, vorrebbe Josh Brolin come l’interprete che prenderà il posto di Kurt Russell nel remake del cult di John Carpenter, Escape From New York. In un primo momento, era stato accreditato Gerard Butler (il Re Leonidas di 300).

Fantasmi giapponesi

Date: 20 giugno, 2008  |  Posted By: Andrea  |  Category: Ciarpame  |  Comments: 0

Ho trovato questa collezione di video in cui, secondo l’autore, sarebbero “chiaramente” visibili alcuni fantasmi. Risulta subito chiaro che alcuni sono solo dei frammenti di film e non si capisce che accidenti ci facciano qui dentro. Altri però sono filmati trasmessi durante una trasmissione giapponese (credo) in cui a degli ospiti sono mostrati video di persone comuni nei quali si presume ci sia qualcosa di strano. Ombre e riflessi comuni, vengono, in maniera un po’ cialtrona, spacciati come prove di apparizioni sovrannaturali, ma la cosa in assoluto più bella è vedere le facce degli ospiti della trasmissione (riquadro nell’angolo) che disarticolano la mascella, realmente stupiti o terrorizzati di fronte a queste manifestazioni paranormali.
L’ennesima occasione per ricordare come gli spettri siano, per i giapponesi, un’autentica ossessione.

Stephen King: sempre dalla parte sbagliata

Date: 20 giugno, 2008  |  Posted By: Andrea  |  Category: Libri, Riflessioni  |  Comments: 0

Ieri sera, dopo una presentazione in libreria, mi sono messo a cianciare amabilmente con alcuni amici e la conversazione è scivolata presto su un tema sempre caldo: gli ultimi romanzi di Stephen King. Tutte le persone con cui stavo parlando erano lettori di vecchia data del vecchio zio Steve. Tutti, sebbene con diversi punti di vista, concordavano su una cosa: i vecchi romanzi erano di ben altra pasta. Gli ultimi sono sì, piacevoli, ma insomma… è come se alla fine mancasse qualcosa. Niente di drammatico, sia chiaro, ma quando per anni e anni sei abituato all’eccellenza (abituato troppo bene, diciamo pure) diventi esigente. Forse troppo.

A un tratto, la conversazione è scivolata da King alla critica SU King e guarda un po’, chi più, chi meno, ci siam sentiti tutti presi di mira. Spiego in due parole: da qualche tempo, i toni di alcune recensioni pubblicate on line e su testate anche importanti, sono cambiati. Da un misto di sufficienza e derisione, siamo passati – col lento scorrere degli anni – a un’attenzione sempre crescente, sino alla recentissima celebrazione a opera dei critici più giovani e blasonati (penso ai Wu Ming, ad esempio).

Quello che però stona in queste critiche, è il costante ripetersi di una specie di mantra che potrei riassumere in questo modo: questo libro di King è un capolavoro nonostante non faccia impazzire i suoi vecchi fans. Non è mio interesse in questa sede riflettere a proposito del torto o della ragione altrui, né cercare di assodare se King sia migliorato o peggiorato. La cosa che vorrei sottolineare è che – guarda un po’ – noi fans, noi lettori ventennali del Re, siamo ancora e sempre dalla parte sbagliata.

Quando osannavamo King e l’horror, ci prendevano in buona sostanza per pazzi. Quando cercavamo di convincere il nostro prossimo che King non scriveva robaccia, che quei romanzi horror erano cibo per la mente adatto a tutti, lo sguardo che di solito avevamo in cambio era di moderata indifferenza se non di compatimento. Di che accidenti stavamo cianciado? Quei romanzi erano fuffa, ci veniva assicurato.
Oggi, che King è diventato di moda e ne viene riconosciuto il valore letterario, siamo oggetto di biasimo perché ci lamentiamo delle sue ultime creazioni. Peccato non avere avuto delle sponde così importanti tipo un dieci anni fa, quando a parlare di King era come andare contro i mulini a vento. Dire oggi che King è bravo nonostante il genere e i fans, non mi sembra granché come presa di posizione. E’ come scrivere che la Nutella è buona, dopo 40 anni di diffusione di quella droga color cacao.
E’ come se si volessero smarcare dai fans, fare dei distinguo. Prima criticando King, oggi criticando i suoi appassionati.

Non voglio aprire una delle solite polemiche on line (per questo non ho linkato i pezzi incriminati), ma ribadire un concetto molto semplice: se i fan di King avevano ragione su di lui 10 anni prima che la critica ufficiale se ne rendesse conto, forse un motivo ci sarà. E prendere come un piagnisteo fastidioso le considerazioni che oggi, noi orgogliosi Figli del Re portiamo al nostro amato sovrano, è ingeneroso e un po’ miope.
Forse, come anni fa, abbiamo le nostre buone ragioni per pensarla così.

The Descent 2

Date: 19 giugno, 2008  |  Posted By: Andrea  |  Category: Cinema  |  Comments: 0

Stiamo preparando un pezzo per Horror.it ma visto che qui l’atmosfera è informale, vi posso sparare senza tante manfrine la notizia che alla fine, il sequel di quella perla assoluta che fu The Descent, si farà. Ecco secondo Fangoria la prima immagine del film…

Niente di che, visto che i mostri già li avevamo visti. Evito il solito piagnisteo a proposito del sequel che sicuramente non sarà all’altezza del bla bla bla… Quello che mi fa veramente paura è che alla regia ci sia un esordiente assoluto, tale Jon Harris.
Neil Marshall (regista del primo, ottimo episodio) non ne ha nemmeno voluto sentire parlare.

Braccia dietro la schiena!

Date: 18 giugno, 2008  |  Posted By: Andrea  |  Category: Ciarpame  |  Comments: 2

Non faccio a tempo a citare la mitica posa dell’anziano con le braccia incrociate dietro la schiena, in contemplazione del primo cantiere, che subito Giuliano, mi fa un regalo. Vedi l’immagine sopra e il pazzesco sito del link a seguire. Un sito dedicato agli avvistamenti e studi degli anziani di bologna. Ecco, tra poco io sarò uno di loro… Già sento irrefrenabile le braccine che corrono nella consueta posizione.