Miracolati
L’impalpabile differenza tra un miracolo e una tragedia è una frazione di secondo, sono pochi centimetri. Le persone che vedrete in questo video – tutto sommato divertente se guardato con la dovuta leggerezza – sono sopravissute a incidenti o sono riusciti in imprese sbalorditive. Alcuni tra questi hanno davvero rischiato di lasciarci la pelle. Ma sono sopravvissuti.
Perché?
Lo so, è una domanda inutile.
Perché va così, è la risposta corretta.
Il caso, ci dicono gli scienziati.
La vita è un caso, una combinazione tra le milioni possibili. E così le vite di queste persone: sopravvissute per un caso. Perché così doveva andare a causa della dinamica dell’incidente, perché in realtà la loro salvezza deriva dal fatto che non sono mai stati in pericolo.
Per uno che si salva in questo video, ne muoiono a migliaia.
La legge dei grandi numeri, insomma.
Sì, va bene.
Ma loro sono sopravvissuti…
Dopo aver visto questo filmato, ho ripensato a quante volte, vedendo un film o leggendo un libro noi tutti ci interroghiamo sulla plausibilità di alcune scene. L’eroe che schiva per un millimetro un masso enorme che gli rotola addosso. Un intero grattacielo che cade sopra a un malcapitato che ne esce, tuttavia, illeso.
Il caso rende tutto possibile.
Anche le cose che non lo sono.
Come i miracoli.




