Il mio primo servizio fotografico

Date: 11 febbraio, 2010  |  Posted By: Andrea  |  Category: Roba mia

Ok panico.

Non sono così nervoso nemmeno quando devo andare dal dentista. E solo il mio dentista sa quanto io lo detesti profondamente. Chi mi conosce da tempo, è al corrente del mio pessimo rapporto con l’obiettivo fotografico. Non amo le fotografie e mi trovo insopportabile una volta che quelle infernali macchinette hanno congelato l’attimo.
Quando vedo una macchina fotografica ho la stessa reazione che potrebbe avere un vampiro di fronte a una collana d’aglio. E’ più forte di me. Non ho una fotografia decente dall’età di 16 anni circa, cerco di evitare di essere immortalato anche a prezzo di funambolici escamotage e di solito ci riesco.

Ma adesso, per lavoro, mi servono delle fotografie serie. E non c’è cristiano sulla terra che possa tenermi davanti a un obiettivo abbastanza a lungo per scattare una foto decente. L’unica soluzione possibile per uscire dall’impasse è mettermi nella situazione più scomoda e traumatica che mi venga in mente, e sperare che lo shock mi tenga zitto, buono e fermo abbastanza a lungo da consentire che si compia l’insano rituale. Mi sono quindi rivolto a un fotografo professionista. Il migliore su piazza.
Se non ce la fa lui…
Lì non potrò frignare o cercare di nascondermi, vado lì apposta e lo pago per torturarmi.

Stamattina la mia amica Ilaria, alla quale avevo chiesto di preparare il terreno spiegando al malcapitato quale incidente sul lavoro io sia in questo caso, mi ha mandato il messaggio che non avei mai voluto ricevere: “Ha detto che è libero questo sabato. Chiamalo entro sera.

Entro sabato? Di quest’anno?
Dì giuro!

Ho cincischiato fino a metà pomeriggio, poi ho inspirato profondamente e mi sono deciso a fare la chiamata. Il fotografo, grande professionista,  deve aver capito la situazione e si è messo di buon cuore a rassicurarmi. Ha provato a spiegarmi che in fondo si tratta solo di stare fermo… il lavoro lo avrebbe fatto lui.
Sì, certo, ma nella foto, poi uscirò io!

Insomma, ecco, questo per dirvi che sabato pomeriggio, mi toccherà il primo servizio fotografico della mia vita. E in tutta onestà, spero anche l’ultimo. Perché già so che – alla fine – la mia sorte sarà quella che toccò a Pozzetto…

6 Responses to “Il mio primo servizio fotografico”

  1. Masca Says:

    Ah! Il book fotografico! Prossima tappa il casting di Amici? :-) ))))

  2. Andrea Says:

    Pensavo di buttarmi su X Factor. Sai, per ragioni di età… ;)

  3. d.f.Lycas Says:

    Ti capisco e non ti invidio per niente.

  4. Andrea Says:

    Pensa che c’è gente che lo fa di mestiere… inconcepibile.

  5. lordmax Says:

    Ma smettila di perdere tempo e posta le foto no?
    Sono stracurioso.
    Io amo fare le foto e odio essere fotografato.
    ^___^

  6. Andrea Says:

    E’ andata… Mai fatte tante fotografie in tutta la mia vita! Presto posterò una selezione di quelle per me appena sopportabili. Che esperienza ragazzi… ;)

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