Specchio specchio delle mie brame…
Una scena simile c’è in molti, moltissimi film e romanzi horror. E’ qualcosa di irresistibile sia per chi scrive che per chi legge / guarda. Potremmo arrivare a definirlo uno stereotipo ormai, ed è un peccato perché ha radici che affondano in profondità nel nostro subconscio. Dovremmo contingentarne l’utilizzo, per legge, per non svilirlo più di quanto non sia già stato fatto, ma è tardi e la ripetizione a oltranza ne ha irrimediabilmente bruciato l’effetto a sorpresa e la potenza evocativa.
In molti dei film citati nel video qui sotto, vedrete infatti come ci si sia ridotti al mero citazionismo, disinnescando il meccanismo specchio / terrore. Eppure questo rende possibili alcune “trappole”, dove si sfrutta l’aspettativa dello spettatore (che ormai sa cosa aspettarsi in scene come queste) per mostrargli tutt’altro. E’ un gioco a rimpiattino tra chi scrive e chi guarda. Un moto perpetuo…
Possiamo selezionare alcune tipologie di scena con specchio:
- Vetro appannato (una volta pulito, appare il riflesso malefico)
- Armadietto che si apre o chiude (il riflesso malefico appare o scompare);
- Il riflesso malefico scompare una volta che il protagonista, spaventato si volta;
- Falso pericolo;
- Il riflesso malefico non viene colto dal protagonista;
- Il viso del protagonista viene sostituito con quello del cattivo di turno.
- Non succede nulla (viene creata una falsa aspettativa nello spettatore);
Nel video vedrete anche alcune interessanti variazioni sul tema. Le riconoscete?
Comunque, tra le tante, la mia preferita è la penultima…
(via)





febbraio 11th, 2010 at 12:31
Cavolo, non ho riconosciuto la penultima, quella con la tipa che si china e la sua immagine la colpisce.
Però il filmato è stupendo, ora spammo questo post in giro. ^__^
febbraio 11th, 2010 at 12:34
E’ davvero un lavoro certosino. Complimenti all’autore.
febbraio 12th, 2010 at 20:20
bello veramente, e la penultima è davvero splendida… mi manca, maledizione, da dove viene?