Lacrime di coccodrillo

Date: 30 luglio, 2010  |  Posted By: Andrea  |  Category: Diacono, Roba mia  |  Comments: 4

E’ da un po’ che non scrivo qua sopra. Sto ultimando il romanzo, sistemando alcune cose, tirando le fila, sterminando cristiani. Molti cristiani. Davvero molti. Intesi sia come esseri umani che cristiani tout-court (Nota: il mio editore e un amico che leggono in real time il romanzo mentre lo scrivo, mi hanno chiesto se non sia impazzito o abbia tendenze suicide… Se all’improvviso dovessi scomparire, vi prego, mandate una task force a riprendermi in Vaticano. Ditegli di cercare nelle celle delle catacombe. Spero che dall’Inquisizione i sistemi siano un po’ cambiati o son volatili per diabetici).

Beh, vi scrivo solo per una cosa veloce: sono dispiaciuto da morire per aver fatto fuori uno dei personaggi. Lo so è stupido (chi scrive, forse mi capirà), ma dopo averlo eliminato molte pagine fa, l’ho ripreso per un ricordo ed è così struggente il suo sorriso che, vi giuro, mi sento in colpa. E’ un personaggio minore, che in quel momento doveva morire perché lo sapete, la storia va avanti da sola, io sono solo lo strumento, non decido un bel niente… Insomma sono innocente, ma mi dispiace davvero perché adesso sento di aver perso una bella persona.

I personaggi che inserisco nel romanzo, sono vivi nella mia testa e anche quelli minori che fanno solo sporadiche apparizioni, assumono nella mia immaginazione dimensioni e ruoli di tutt’altro spessore, perché devo sentirli vivi anche se poi li userò solo per i miei scopi, come burattini. Ecco, io a questo ragazzo mi ci ero affezionato, era simpatico, mi piaceva tanto. Gli ho dato anche il nome di un caro amico (a molti personaggi ho dato il nome di amici) e adesso che riparlo di questo ragazzo, che di nuovo vedo un suo gesto generoso…  mi si stringe il cuore perché non c’è più.

Soffro insieme all’amico che lo ricorda.
Lo so, sto lavorando troppo a questo romanzo, e spero di riuscire a scollarmelo di dosso molto presto perché altrimenti inizierò a indossare solo un saio…

Nota per sdrammatizzare un po’…
Le utlime scene di azione che sto rifinendo hanno come soundtrack questa canzone:

Che ho pescato guardando questro trailer. Il nuovo film di Zack “300″ Snyder, Sucker Punch, un film che voglio vedere nonostante le protagoniste mi suonino un po’ indigeste (spero non sia un teen movie, confido in Snyder).