Fatemi piangere come un vitello…

Date: 26 giugno, 2011  |  Posted By: Andrea  |  Category: Stuzzicante  |  Comments: 0

Questo post non c’entra nulla con quello di cui di solito parlo, ma dopo aver visto un paio di video su YouTube, ho deciso che avrei condiviso con tutti voi una parte fragile e sensibile del mio animo. Dentro ciascuno di noi alberga un fanciullino, come diceva Pascoli, e il mio vorrebbe poter gioire di questa benedizione, questa incredibile fonte di gioia che – come tutte le cose belle – tocca solo pochi fortunati nell’arco di una vita.Qualcosa di unico, esaltante e travolgente, come potrete vedere dai due video che vi proporrò qui sotto. Qualcosa che sono sicuro, mi farebbe piangere come un vitello, commosso fino alle lacrime…

Voglio guidare una Ferrari 458 Italia.

Cercate di capirmi: non bevo (nemmeno la birra, la cosa più “alcolica” che sopporto è il Crodino… e lo so che il Crodino non è alcolico), non fumo (mai nemmeno fatto un tiro di sigaretta, la puzza mi dà la nausea), non gioco d’azzardo (ho una sfiga cronica e le volte che sono stato al casinò con gli amici, sono stato il primo a uscire, pulito come se fossi uscito dalla lavatrice).
Non ho vizi particolari, insomma.

Vabbè… quello a cui state pensando adesso non c’entra: non è un vizio, quello.

Insomma, lasciatemelo dire che in questa vita monastica fatta di stenti e privazioni, in questo mio cammino verso la santità, ho un solo punto debole. Un unico appiglio fornito al sordido tramare del Maligno per appropriarsi della mia immacolata anima immortale… Le auto sportive.
Io sbavo davanti alle coupè, ai due posti secchi, alle cabrio.
Ruote larghe, muso basso, un numero importante di cavalli dietro al culo.
Me ne fotto allegramente delle berline (piuttosto che comprarne una, straccio la patente), i SUV mi fanno cagare, le station vagon, mi fanno venire i tic nervosi. Ma fatemi vedere una sportiva a due posti (accetto al massimo una 2+2… a volte è comodo avere un portaoggetti dietro al sedile) e mi vedrete sbavare come un cane davanti a un filetto al sangue.
Se poi è nera (compro solo auto nere) allora cado in stato catatonico e chi s’è visto s’è visto.

Lo so, lo so cosa state pensando adesso: diomio com’è maledettamente banale tutto questo. Com’è cafone, volgare, gretto e meschino tutto ciò. Sì, sì, va bene. Avete ragione. Ma un belchi se ne frega, non ce lo volete mettere? Come scriveva Oscar Wilde, viviamo in un’epoca in cui il superfluo è la nostra unica necessità.
E io sono un uomo del mio tempo.

E da tale, da superficiale maschio italiano neo 43 enne, ho ritrovato online un video di una trasmissione che seguo spesso su SKY, vale a dire Top Gear. La trasmissione, condotta da tre inglesi che giocano a fare i bastardi, parla di vetture sportive senza troppi peli sulla lingua. Spesso distruggono a parole molte supercar proposte dal mercato, quindi quando ho visto parlare della Ferrari 458 (che reputavo una delle più belle macchine che avessi mai visto) ero pronto a indignarmi ancora una volta. E invece… guardatelo fino in fondo, specie dal settimo minuto in poi…

 

 

Avete visto la gioia sul faccione di questo bolso inglese? Estasi pura.
E da italiano, mi sono davvero sentito orgoglioso.
Ma avevo messo la cosa da parte. Ci sono molte cose che non faremo mai nella vita… Uscire con Megan Fox e possedere una Ferrari fanno parte delle cose ascrivibili alla sfera dei sogni, per noi comuni mortali. E poi ci sono cose più importanti, i valori, lo scioglimento dei ghiacci, la crisi, l’impegno civile e culturale e…

E…

E poi grazie a un amico su Facebook, ho visto quest’altro video, un altro programma della TV inglese, dove la mia amata 458 Italia viene messa a confronto con (l’odiata) McLaren MP4. E quello che vedrete nel video che segue, è l’impietoso risultato:

E di nuovo pura gioia, pura estasi. Ecco perché io qui, ufficialmente chiedo ai Gentili Signori della Ferrari: cortesi Signori della Ferrari, sono qui con la faccia sotto i vostri piedi (e potete anche muovervi) e datosi che non potrò mai permettermi una 458 (a meno che non facciate i saldi di fine stagione e pagaste un botto l’usato…), visto che la mia vita monastica priva di vizi e svaghi, con l’unico sollievo della scrittura, non prevede alcuna emozione (vi ho commossi almeno un po’)… Visto che siete magnanimi e buoni (io lo so che lo siete, io-lo-so!), vi chiedo… volete vedermi piangere come un vitello?
Sì?
Va bene allora… fatemela guidare!

CUT!

Date: 24 giugno, 2011  |  Posted By: Andrea  |  Category: Immagini e Foto  |  Comments: 0

La faccia nascosta dell’orrore

Date: 24 giugno, 2011  |  Posted By: Andrea  |  Category: Cinema  |  Comments: 0

Su Horror.it un mio articolo sugli assassini mascherati nel cinema horror.

 

Beviamoci su…

Date: 22 giugno, 2011  |  Posted By: Andrea  |  Category: Ciarpame, Immagini e Foto  |  Comments: 0

Sommerso di cose da fare, in un periodo confuso e complesso, difficile da decifrare, con molte cose che accadono e si susseguono affastallandosi senza un ordine ben preciso. Brutta aria che tira online, brutte news, caldo asfissiante. Io ci berrei su…