Tessa

Date: 23 giugno, 2010  |  Posted By: Andrea  |  Category: Carnazza, Diacono  |  Comments: 0

Oh Mio Dio… Ho cambiato idea.

Megan Fox – Jennifer’s Body

Date: 26 giugno, 2009  |  Posted By: Andrea  |  Category: Carnazza, Cinema, Riflessioni  |  Comment: 1

Non sarà un horror di quelli brutali, ovviamente. Neanche a parlarne. In realtà si tratterà di una horror commedia, scritta dal premio oscar Diablo Cody (quella di Juno, il film sulla adolescente incinta, avete presente?). Jennifer’s Body è previsto in uscita negli USA per il 23 ottobre.

La storia narra di una cheerleader del Minnesota di nome Jennifer che viene improvvisamente posseduta da uno spirito maligno. Jennifer inizia a fare strage di ragazzi (e non in senso prettamente amoroso). Sarà compito del suo migliore amico trovare un modo per fermare la sua scia di sangue. (da Horror.it)

Perché vi segnalo questa pellicola? Ma sì, dài, lo avete già capito… E’ scritto nel titolo. E’ che nel film, la cheerleader letale sarà interpretata da quel bocconcino speciale che è Megan Fox seconda solo a Eva Mendes nella mia personalissima classifica dei patrimoni dell’umanità segnalabili all’UNESCO.

Nella galleria che segue, troverete oltre che alla locandina del film, alcune immagini rubate dal set (che girano già da un po’) di Megan in acqua (ma che freddo cane avrà avuto?) e all’uscita dal laghetto, in un topless castigato con cerottone tattico.

Eva Mendes

Date: 22 giugno, 2009  |  Posted By: Andrea  |  Category: Carnazza, Cinema, Miti  |  Comments: 0

L’avevo già notata nel thriller Training Day (2001) diretto da Antoine Fuqua e interpretato da Denzel Washington. Ancora non sapevo chi fosse, ma mi era rimasta impressa, con quel neo sopra il labbro che mi ricordava tanto una delle mie passionacce giovanili, Cindy Crawford. Mi ero ricordato di averla già notata da qualche parte e infatti l’avevo vista in un horror Urban Legends: Final Cut (2000) dove sebbene fosse giovane (è nata nel 74) e quasi sconosciuta, già catturava lo sguardo con quelle sue labbra carnose e gli occhi dal taglio felino. Non è stata quella l’unica incursione nell’horror di Eva (un nome più adatto non poteva trovarlo), perché due anni prima (1998) ha una parte in Children of the Corn V: Fields of Terror. E non dimentichiamo un suo cameo in Scream 3 (2000).

Sorvolando sulla sua sfolgorante apparizione in 2 Fast 2 Furious (2003), non tanto per lei quanto per la pochezza imbarazzante del film, si arriva al bel thriller Out of time (2004) ancora al fianco di Denzel Washington. Ma è con Hitch (2005) che Eva diventa diva a tutti gli effetti. Will Smith è parecchio bravo nella pellicola e ci sono due o tre scene di culto (la scena della lezione di danza, ad esempio), ma è la Mendes a brillare e far capire quanto sia adatta ai ruoli brillanti più che a quelli drammatici. Con occhialini da segretaria sexy o fasciata da abiti che le sembrano cuciti addosso, irradia fascino e tenerezza, la sua arma micidiale.

Anteprima Transformers 2 a Tokyo

Date: 09 giugno, 2009  |  Posted By: Andrea  |  Category: Carnazza, Cinema  |  Comments: 0

A Tokyo è stato presentata l’anteprima mondiale de Transformers – La vendetta del Caduto, secondo episodio che vede di nuovo confermata la squadra vincente del film precedente: Michael Bay (il regista), Shia LaBeouf, Megan Fox, Josh Duhamel, Tyrese Gibson, Ramon Rodriguez, Isabel Lucas. Il film uscirà in Giappone il 20 giugno e una settimana dopo è prevista l’uscita italiana.

Qui di seguito, video della serata e sapida galleria fotografica, nella quale come sempre, si potrà notare come la bella Megan abbia monopolizzatol’attenzione dei fotografi. Mi chiedo: ma gli altri del cast, che ci sono andati a fare fino a Tokyo se non se li è filati nessuno?

BlueAngy: carnazza editoriale

Date: 14 maggio, 2009  |  Posted By: Andrea  |  Category: Carnazza, Libri  |  Comments: 5

In casi come questo, di solito evito di parlarne per non contribuire al rumore di fondo. Ogni tanto però la cosa mi va di traverso ed è meglio sputare il groppo per non soffocare. Iniziamo dai fatti, nudi e crudi. E mai come adesso il “nudi” ha un senso.
Einaudi – no, dico, EINAUDI – ha dato alle stampe un libro nel quale una cosiddetta “escort” racconta le sue peripezie sessuali. Titolo paraculo del volume: “Come fare del bene agli uomini”.
Fare dell’assistenza agli ammalati pareva brutto, dico io?
 
I più smaliziati tra voi già si staranno chiedendo dove stia la novità. Sono anni che gli editori ci propinano di tanto in tanto diari e confessioni più o meno romanzate di signorine senza troppe inibizioni. Si sa, al pubblico porcello piace ficcare il naso (e non solo quello, se apprezzate la rima baciata), quindi perché non accontentarlo propinandogli la solita menata della bonazza di turno che al posto della porta della camera da letto ha istallato la biglietteria di un multisala? Il copione è sempre lo stesso: per un motivo qualsiasi (lecito o illecito, a nessuno frega niente), la signorina attira l’attenzione dei mass media. Il suo quarto d’ora di celebrità. La cosa solletica l’attenzione di qualche editor, che contatta la signorina in questione (sai che dispiacere… poi magari ha pure il coraggio di dire che fa un lavoro noioso) e le propone di “scrivere un libro”.
In realtà il libro glielo scriverà l’editor, magari la tizia in questione butterà giù delle bozze e il povero cristo sottopagato dovrà risistemarle prosa e consecutio.
Uno scandalo, dirà qualcuno.
Nemmeno per idea, dico io.

L’editor fa il suo mestiere: cerca di fare libri che vendano. E conosce i suoi polli, vale a dire la stampa e il pubblico. Sa che mentre il suo ufficio stampa dovrà sputare sangue per proporre un romanzo di un autore italiano, magari esordiente, il libro di questa Blueangy (ma per piacere…) si venderà praticamente da solo. basta vedere fotografie e curriculum.
Anziché supplicare giornali e TV per far uscire un trafiletto o una breve notizia in qualche polveroso programma alle 4 di mattina, la gente farà a pugni per parlare di questo libro. Nel bene o nel male. Tant’è che pure io ne sto parlando, nonostante mi fumino… e non dico cosa.
Diabolico meccanismo, non credete?

Un discreto numero di curiosi comprerà il volume: tra essi sia i radical chic ansiosi di penetrare i meandri di una mente così dannatamente affascinante come quella di una ragazza dalle tette di gomma che la dà via per un sacco di soldi, sia quei tossici dei gossip-dipendenti, quelli che se non si fanno i cazzi altrui almeno ventiquattro volte al giorno ne patiscono. Qualcuno ci proverà pure a dare una parvenza di serietà all’operazione, statene certi. Si scomoderanno esempi eccellenti, sciorinando un po’ a casaccio parafulmini  eccellenti come De Sade o Bukowski. Ma alla fine resta sempre il solito interrogativo: perché diavolo si sprecano tutte queste energie per parlare di libri solo quando c’è il sesso di mezzo?
Perché tanta ipocrisia nell’ignorare magari un romanzo horror o thriller o fantasy, solo perché narrativa genere, quando poi una escort qualsiasi – rispettabilissima, non dico di no, una benefattrice del genere umano! – che si fa scrivere il libro, viene pubblicata da Einaudi (mica Pincopallo editore, signori, E-I-NAU-DI) e inizia a menare il torrone mediatico con la complicità di addetti ai lavori che fingono di non sapere che quel libro lì esiste solo perché farà guadagnare soldi grazie alla curiosità morbosa di persone alle quali, della narrativa e dei libri in generale, non potrebbe fregare di meno?

Alla fine è questo che irrita di più quelli come me. Non me ne avrei a male se gli stessi programmi TV o gli stessi quotidiani che danno spazio alla Blueangy della situazione, spingessero con lo stesso entusiasmo romanzi italiani di qualsiasi genere, ma la verità è che in certi ambiti, di libri si parla solo se a scriverli sono dei “freak”, nell’eccezione più larga e meno virulenta del termine. Non basta essere scrittori. No, devi essere un ex-comico, una velina, un maniaco suicida scampato al tuo centesimo tentativo di porre fine alla tua vita… Devi essere un accidenti di caso umano e – soprattutto – un pessimo esempio. State certi che più loschi siete, più la stampa impazzirà per voi.

In poche parole, il messaggio che questi signori ci danno è: se vuoi pubblicare con Einaudi e avere successo, non perdere tempo a farti un mazzo così leggendo e scrivendo. Fatti fare direttamente il mazzo a letto. L’ottimizzazione è la strada per il paradiso.

Jessica Biel

Date: 12 marzo, 2009  |  Posted By: Andrea  |  Category: Carnazza, Cinema  |  Comments: 0

Rivista ieri sera nel remake di Non aprite quella porta. Non mi ricordavo fosse così “fisicata”. Ragazzi, ma che spalle ha la Biel? Braccia e gambe muscolose, con la maglietta annodata sotto il seno (misure generosissime) sembra una wrestler. Vista in The illusionist, ottimo film con Ed Norton, era in effetti poco credibile come nobildonna degli inizi del XX secolo. Ha una faccia da urlatrice (niente battute, banda di porci che non siete altro) e se avete presente la scena in cui “sopprime” l’amico appeso al gancio da macellaio, avete una idea di quello che intendo.

Leggo su wikipedia:

All’età di 14 anni ottenne la parte di Mary Camden in Settimo cielo, una fortunata serie televisiva che mette in scena la vita di una grande e unita famiglia. A 15 anni la piccola Jessica non si ferma: recita ne L’oro di Ulisse, al fianco di Peter Fonda. Crescendo, riceve numerose proposte allettanti, come avere l’importante parte di Jane in American Beauty, ruolo poi interpretato da Thora Birch. Così Jessica decise di allontanarsi dalla serie televisiva ed avvicinarsi al cinema, limitando la parte di Mary Camden a qualche apparizione. Nel 2001, lasciato Settimo cielo, la giovane attrice recita in Il sogno di una estate e Le regole dell’attrazione, film destinati a un pubblico giovane.
Nel maggio del 2001 appare nel videoclip degli Aerosmith “Fly away from here“.
Nel 2002 diventa testimonial di L’Oreal, colosso di cosmetici e nel 2003 accetta la parte di Erin, protagonista del remake di Non aprite quella porta.
Dal 2004 si impone a Hollywood con Blade: Trinity e Stealth - Arma suprema e ottiene ruoli secondari nei film Elizabethtown e Cellular. Dopo il drammatico The Illusionist - L’illusionista e l’action/sci-fi Next, al fianco, rispettivamente, di Edward Norton e Nicolas Cage, ruoli da co-protagonista in due commedie, Io vi dichiaro marito e… marito (2007), regia di Dennis Dugan, e A Woman of No Importance di Bruce Beresford, in uscita nel 2008.
Attualmente è legata a Justin Timberlake.

Anche in Blade, pensandoci, aveva un ruolo molto muscolare. Ho cercato on line delle foto non di scena e ho ne trovate alcune di lei sulla spiaggia: ragazzi una sberla dalla Jessica e finite lunghi distesi, vedere la galleria per credere.

Charlize Theron, MTV e Repubblica

Date: 26 giugno, 2008  |  Posted By: Andrea  |  Category: Carnazza, Ciarpame  |  Comments: 0

E’ molto divertente vedere come i pezzi da novanta della carta stampata, cerchino di entrare nel grande business che è la rete a colpi di tette e culi, manco fossero il sitarello porcello tirato su da ragazzini con ormoni in eccesso da far fuori.

Ovvio che se lo fanno loro, i pezzi da novanta, tutto diventa lecito. Mentre se io piazzassi gallerie porcelle su Horror.it, sarei subito impallinato come un qualsiasi bieco approfittatore che cerca di traviare le giovini menti dei ragazzi con un temibile cocktail di Eros & Thanatos. Ma questa è la rete che hanno creato Google, gli espertoni di marketing e i pubblicitari.

Veniamo ai fatti. Ieri visito il sito di Repubblica per leggere qualche news. Vedo questo strano richiamo in home page:

Mi chiedo cosa accidenti abbia fatto quello splendore della Charize (a parte respirare e battere le palpebre), per fare un record di ascolti… Clicco e vedo questa fotografia:

Sotto, nella didascalia, si legge chiaramente:

Ha partecipato con Will Smith allo show di Mtv. Si trattava di lanciare il suo ultimo film “Hancock”. Ma è bastata la sua presenza per lanciare in orbita gli ascolti dell’emittente televisiva. Charlize Theron è ormai un caso. Che sia la copertina di un magazine o l’apparizione in tv il risultato è identico. Mobilitazione dei fan che premiano la bravura e la bellezza dell’attrice.

Quella che segue, è una galleria di fotografie della splendida Charlize. Ora, io chiedo a voi che siete svegli e attenti… ma come cavolo si fa a sapere che il boom di ascolti sia stato fatto proprio grazie a Charlize Theron? Sbaglio o c’è pure Will Smith con lei? Credo che Will basti a fare fare un bel picco. Però con Will Smith non ci puoi fare una galleria di splendide foto… quindi diamo tutto il merito a Charlize e amen, così possiamo sbattere il richiamino col suo bel faccino in home page e ci assicuriamo un botto di contatti in più.

Poi – mi raccomando – tutti a sbandierare milioni di contatti, come se questo fosse indice di autorevolezza.

Horror Babe

Date: 11 giugno, 2008  |  Posted By: Andrea  |  Category: Carnazza, Ciarpame  |  Comment: 1

Ecco un post che va subito dritto nelle categorie Sesso & carnazza e Ciarpame. Grazie alla segnalazione del caro amico Stefano, piombo su questo sito che annuncia la disponibilità in streaming di un trashissimo film horror erotico girato in HD: Horror Babe. Come annunciato dal sito, siamo in presenza di una pellicola dagli autori di Action Girl, mica cotica. Viene annunciato addirittura il secondo capitolo, con straordinari episodi quali:

Queen of the Zombies, Sexy Dead Babes, Sexy Serial Killers, Queen of the Dead Strips

Non facciamoci mancare niente, mi raccomando. I signori, ci informano che sul sito è disponibile anche il primo capitolo, per i patiti della continuity:

Also Playing! Chapter 1 – Sexy Cyborgs & Gothic Babes

Non vi linko il sito, per pietà, ci riuscirete benissimo ad arrivare da soli, se lo vorrete.
Quello che mi chiedo e vi chiedo è: ma perché?
Ci ho pensato su, pensando a quale tipo di pubblico potesse pensare il regista quando ha ideato sta boiata furibonda. Un appassionato di porno orrorifico, io lo devo ancora incontrare. Voglio dire, quanti Marylin Manson ci sono in circolazione su sto pianeta?

Da notare quel “music by Zombi” che ammicca sibillino sulle locandine. Non voglio dire che lo abbiano fatto per fare un riferimento più o meno velato a Rob Zombie, ma il sospetto è lecito.

Qui sotto vi propino le uniche due immagini pubblicitarie che è possibile pubblicare. Così, a titolo di cronaca e per dimostrarvi che questa cazzata non me la sono inventata di sana pianta…