Eva Mendes

Date: 22 giugno, 2009  |  Posted By: Andrea  |  Category: Carnazza, Cinema, Miti  |  Comments: 0

L’avevo già notata nel thriller Training Day (2001) diretto da Antoine Fuqua e interpretato da Denzel Washington. Ancora non sapevo chi fosse, ma mi era rimasta impressa, con quel neo sopra il labbro che mi ricordava tanto una delle mie passionacce giovanili, Cindy Crawford. Mi ero ricordato di averla già notata da qualche parte e infatti l’avevo vista in un horror Urban Legends: Final Cut (2000) dove sebbene fosse giovane (è nata nel 74) e quasi sconosciuta, già catturava lo sguardo con quelle sue labbra carnose e gli occhi dal taglio felino. Non è stata quella l’unica incursione nell’horror di Eva (un nome più adatto non poteva trovarlo), perché due anni prima (1998) ha una parte in Children of the Corn V: Fields of Terror. E non dimentichiamo un suo cameo in Scream 3 (2000).

Sorvolando sulla sua sfolgorante apparizione in 2 Fast 2 Furious (2003), non tanto per lei quanto per la pochezza imbarazzante del film, si arriva al bel thriller Out of time (2004) ancora al fianco di Denzel Washington. Ma è con Hitch (2005) che Eva diventa diva a tutti gli effetti. Will Smith è parecchio bravo nella pellicola e ci sono due o tre scene di culto (la scena della lezione di danza, ad esempio), ma è la Mendes a brillare e far capire quanto sia adatta ai ruoli brillanti più che a quelli drammatici. Con occhialini da segretaria sexy o fasciata da abiti che le sembrano cuciti addosso, irradia fascino e tenerezza, la sua arma micidiale.

Bruce Lee

Date: 07 luglio, 2008  |  Posted By: Andrea  |  Category: Cinema, Miti  |  Comments: 0

L’amico Stefano di Marino mi segnala che il 20 luglio ricorrerà il 35° anniversario della morte di Bruce Lee. Condividendo emozioni e parole della mail di segnalazione di Stefano, faccio prima a quotarla per intero:

35 anni fa, il 20 luglio, Bruce Lee moriva misteriosamente entrando nella leggenda. Bruce è stato un mito non solo per chi, come me, l’ha visto come idolo  adolescenziale. Bruce Lee ha cambiato la concezione dell’insegnamento delle arti marziali, ha inserito nuove e rivoluzionarie idee sul cinema d’azione, ha inseguito il suo sogno di fare del cinema con ogni briciola di energia.
E chi muore inseguendo un sogno merita di essere ricordato.

Stefano, mi segnala inoltre questo video commemorativo… Che vi propongo a mia volta, visto che è un tuffo nei ricordi che forse qualcuno tra voi condividerà con me e molti altri.