Zombie Walk Milano
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Qui di seguito alcuni esempi di altre Zombie Walk tenutesi in altre città italiane:
ROMA
TORINO
Quanto è pericoloso uno zombie?
Halloween: tutto quello che avresto voluto sapere…
Bem, il mostro umano
Non so perché, ma mi sono ricordato oggi di un cartone animato che è praticamente sparito dall’etere: Bem. E’ stato il primo anime horror prodotto in giappone ed è arrivato in Italia con ritardo ciclopico.
Bem è stato creato nel 1968 – il mio anno di nascita – da Saburo Sakai e Nobuhide Morikawa, e fu trasmesso in 26 episodi della durata di 25 minuti ciascuno dalla televisione giapponese, tra l’ottobre del 1968 e l’aprile del 1969. La serie però, fu trasmessa in Italia solo nel gennaio 1982, ben 28 anni fa.
Fu parzialmente censurata, tagliuzzata e sminuzzata, eppure a me, quattordicenne sbarbato e ancora digiuno di librazzi horror che avrei divorato di lì a qualche anno, piacque un casino. Non l’ho mai più rivista e non mi dispiace. Conservo un ricordo di atmosfere angosciose e paurose che sicuramente non reggerebbe a una seconda visione oggi.
Preferisco ricordarmi le sensazioni che mi procurava allora.
Vamped Out

Episodio 2: vamped-out-bad-blood-episode-2
Episodio 3: vamped-out-new-day-episode-3
Episodio 4: vamped-out-roof-with-view-episode-4
Episodio 5: vamped-out-billy-saves-elliot-episode-5
Episodio 6: vamped-out-hungry-hungry-episode-6
Il portachiavi di Jack Torrance
Il regalo di compleanno
Mark A. Fredrickson
Mark A. Fredrickson vive a Tucson, in Arizona. Non so molto altro di questo illustratore, ma sono rimasto estasiato dal suo tratto grottesco e al contempo realistico e vi propongo una selezione di sue opere affini all’horror. L’ultima non ha nulla a che fare col genere, ma mostra quanto bravo sia questo artista.
Cimitero vivente
Il titolo del post non ha nulla a che fare con l’omonimo film del 1989 tratto dal romanzo Pet Sematary di Stephen King. Però è a quel cimitero che è tornata la memoria quando ho visto queste fotografie. A quello e al Cimitero degli Inglesi (o cimitero acattolico) di Roma, nel quale, lo scorso anno rimasi per più di un’ora, affascinato e dimentico del passare del tempo, a scattare fotografie e a leggere le lapidi. E’ un po’ fuori dai consueti tour turistici, ma ve lo consiglio. Vi sono sepolti personaggi come John Keats, Percy Shelley, Carlo Emilio Gadda.
La prima fotografia che vedete, è quella del cimitero degli Inglesi, le altre non ne ho idea, ma sono estremamente affascinanti.


























