Inception & Hans Zimmer
Io adoro Hans Zimmer. Sono anni che sforna colonne sonore da urlo e mi tiene compagnia durante le mie sessioni di scrittura. Ha un tocco immediatamente distinguibile, è epico e suggestivo, una colonna sonora con la sua firma è sempre garanzia di successo. Dà quel tocco in più al film che può fare la differenza.
L’ultima sua fatica è stata la sountrack di quel maestoso capolavoro che è Inception, il film di un altro bel geniaccio, Chris Nolan. Ed è proprio di questa che vi voglio parlare perché ho appena scovato su YouTube una curiosità davvero gustosa. Si sa che ormai, con Internet, non sfugge niente a nessuno… Procediamo per gradi.
Questa è Half Remembered Dream. Nel film, viene utilizzata di sovente come tappeto musicale per le scene più serrate… Ascoltate bene da 0.19 in poi. Angosciante e incalzante, vero?
Cosa pensereste se vi dicessi che Hans Zimmer per questo breve brano che fa da “tormentone” per tutto il film (quando c’è il famigerato “kick” per uscire da un sogno), si è ispirato al famoso brano di Edith Piaf, Non, Je ne regrette rien? Brano originale che peraltro compare nella soundtrack del film. Ascoltate i primi minuti…
Avete qualche dubbio? Bene, guardate grazie al video di un internauta con un buon orecchio, cos’ha fatto quel geniaccio del male di Zimmer:
Ed ecco la spiegazione tecnica di come ha fatto a ottenere quel brano partendo dalla Piaf, ma andando a ritroso…
E se ancora non vi fosse chiaro…
Se avete visto il film, saprete come nel sogno, il tempo scorra più lentamente che nella realtà. Ora, Zimmer cosa fa? Prende il brano della Piaf, che sentiremo anche a velocità normale e LO RALLENTA inserendolo nella soundtrack! In buona sostanza, senza comunicarcelo apertamente, “cita” una suggestione della sceneggiatura realizzando un effetto sonoro. Poi venitemi a dire che non è un grande.








