L’horror in Italia

Date: 26 novembre, 2010  |  Posted By: Andrea  |  Category: Diacono, Libri, Riflessioni  |  Comments: 2

In questi giorni, sto rispondendo a diverse interviste per via del mio libro (ve ne ho parlato vero? Mi pare di sì…) e ricorre spesso una domanda sullo stato di salute dell’horror italiano. Sono occasioni ghiotte, per me, perché da tempo mi ripropongo di scrivere qualcosa a proposito e non ne ho mai avuto il tempo/voglia, ma con la scusa delle interviste sono obbligato a stare sul pezzo, ed ecco che il discorso prende corpo. Ne ho già parlato in un’altra intervista, e adesso vi riporto uno stralcio da quella che mi ha fatto qualche giorno fa Nicola Lombardi:

[LTN]: Collane editoriali e riviste di genere, in Italia, continuano a sorgere e a tramontare, in un susseguirsi di proposte che comunque denunciano un fermento e un interesse che non conoscono pace. Le generazioni di appassionati lettori – e di scrittori – si susseguono, si accavallano, si passano il testimone. Come vedi, in prospettiva, il fenomeno “horror letterario nostrano”?
[AGC]: Come ben sai, la situazione attuale è enormemente cambiata rispetto a 15 anni fa, quando iniziai a muovere i primi passi in questo ambiente. E’ innegabile che oggi ci sia più attenzione verso l’horror da parte di pubblico e critica, ed è ovviamente merito del paziente lavoro di tutti. La costanza (testardaggine) di tutti quanti noi ha iniziato a scalfire la lapide di pietra che ci avevano calato addosso per seppellirci sotto terra. Però dobbiamo lavorare ancora parecchio prima di riuscirci a issare fuori dalla fossa in cui ci hanno ficcati a forza. L’ambiente è ancora troppo giovane e fragile. Tutti quanti, in molti modi differenti, stiamo gettando le basi per quello che potrebbe essere il futuro horror italiano, giorno per giorno, però se e come questo evolverà, davvero non lo so.
Ci sono ancora molte problematiche, alcune debolezze e diffidenze congenite che si stenta a risolvere e che costituiscono un’enorme zavorra. Più appassionati si daranno da fare, meglio sarà, questo è evidente, ma è anche vero che l’ambiente editoriale ha bisogno di numeri per sopravvivere, la buona volontà non basta. Oggi questi numeri non ci sono, salvo in rarissimi casi. E non è un problema di qualità: c’è talmente tanta robaccia che arriva dagli USA – scritta male, tradotta peggio e con idee ridicole – che mi sembra quantomeno ingeneroso fare una questione di qualità solo per gli italiani.
Il fatto è (lo sappiamo da sempre) che in Italia a parità di escrementi, con un nome straniero i tuoi puzzeranno di meno. E’ un mercato talmente delirante che quando in Italia iniziarono a pubblicare i romanzi thriller di David Baldacci, decisero (solo in Italia) di dargli un nome più americano per evitare che vendesse poco. Da lì, ecco nascere il fantastico David Baldacci Ford. Geniale non credi?
Negli anni 80/90, molti autori italiani presero a pubblicare (horror e non) sotto pseudonimo.
La gente li leggeva senza fiatare. Poi se gli stessi autori uscivano col nome in Italiano ecco calare le vendite e le prime critiche. Un vero delirio. Non ci sono soluzioni rapide, solo la qualità della scrittura. E’ solo con la qualità e un’infinita pazienza che si potranno riparare i danni enormi che le generazioni passate hanno inflitto all’horror nostrano.

Niente accade per caso

Date: 28 agosto, 2010  |  Posted By: Andrea  |  Category: Diacono  |  Comment: 1

Questa frase la ritroverete spesso nel romanzoNiente accade per caso, è in buona sostanza la chiave di volta sulla quale ho basato la filosofia alla base della storia che ho narrato.

Bene, io sono convinto che sia davvero così, ma non voglio vendervi il cammello adesso. Piuttosto vi voglio mettere a conoscenza di una delle miriadi di eventi piuttosto insoliti che mi stanno succedendo da un anno a questa parte. Stavolta ho una “prova” concreta, ma sapeste quanti casi come questi sono accaduti durante la stesura del romanzo, quante cose sono andate incastrandosi come per magia, quasi fosse davvero tutto già definito e io lo stessi solo scoprendo, passo dopo passo.

Ma la faccio finita, perché non voglio apparire più fuori di testa di quanto già non appaia. Veniamo alla fredda cronaca dei fatti.

Sto ritoccando alcune cosucce del romanzo e come faccio da un anno a questa parte, cerco brani musicali tratti da soundtrack di film per aiutarmi nel lavoro. Uso le soundtrack perché spesso sono prive del cantato e si trovano molti brani evocativi. Ho da poco rivisto Avatar e cercavo un brano in particolare. Vado su Youtube e inserisco come chiave di ricerca: “avatar soundtrack“. Clicco sul primo link della pagina e nella colonna di destra noto un titolo tra i tanti. Corrisponde a questo video:

Il pezzo mi intriga molto, ma non mi ricordo affatto che ci sia un brano simile nel film. Così sbircio nelle note sotto al video. C’è un link.

http://erikarbores.hyves.nl/

Che porta a questo sito olandese…

Ma come, mi dico, questo pezzo lo avrebbe fatto un ragazzino? Pare di sì. Sbircio nella pagina che vedo per cercare informazioni su sto piccolo Mozart della techno e sgrano gli occhi vedendo la lista di amici del ragazzetto…

La vedete cerchiata in rosso.
Una delle amiche di Erik si chiama… Tessa.
Sto andando fuori di testa, lo so.
Lo so.
Ormai l’ho capito…

Il Diacono: Tessa

Date: 07 maggio, 2010  |  Posted By: Andrea  |  Category: Diacono  |  Comments: 2

Quando scrivo, a volte cerco dei modelli fisici per i miei personaggi. Quasi mai per il protagonista, ma per i coprimari spesso lo faccio. Non li descrivo che sommariamente nel romanzo, evito di scendere troppo nei dettagli per non castrare la fantasia del lettore, ma mentre scrivo mi è utile avere un modello così da regalare al personaggio stesso caratteristiche specifiche e spessore. Stasera stavo scrivendo una parte importante che ha come protagonista la più temibile avversaria del Diacono, la bella – quanto crudele – Tessa e ho sentito il bisogno di dare un volto e un corpo a questa donna.

La sua caratteristica fisica principale (e leggendo il romanzo capirete il perché) è la bellezza. Una bellezza quasi divina, irresistibile, angelica, che fa da contraltare a un cuore nero e corrotto ogni oltre immaginazione. Tessa è l’incarnazione di un demone antico, la Divoratrice di anime. E’ il Male Assoluto in un corpo che è Desiderio Assoluto. E’ la mia versione della biblica Jezabel, un’assassina, fanatica persecutrice dei profeti, che portò morte e distruzione in Israele e in Giudea. Introdusse in Israele il culto a Baal che diventò la religione del popolo, la religione di Stato.

LA QUARTA LETTERA, INDIRIZZATA A TIATIRI (2:18-29)

“Queste cose dice il Figliuol di Dio, che ha gli occhi come fiamma di fuoco, e i cui piedi sono come terso rame: Io conosco le tue opere e il tuo amore e la tua fede e il tuo ministerio e la tua costanza, e che le tue opere ultime sono più abbondanti delle prime. Ma ho questo contro a te: che tu tolleri quella donna Jezabel, che si dice profetessa e insegna e seduce i miei servitori perché commettano fornicazione e mangino cose sacrificate agl’idoli. E io le ho dato tempo per ravvedersi, ed ella non vuoi ravvedersi della sua fornicazione.
Ecco, io getto lei sopra un letto di dolore, e quelli che commettono adulterio con lei in una gran tribolazione, se non si ravvedono delle opere d’essa. E metterò a morte i suoi figliuoli; e tutte le chiese conosceranno che Io son Colui che investigo le reni ed i cuori e darò a ciascuno di voi secondo le opere vostre. Ma agli altri di voi in Tiatiri che non professate questa dottrina e non avete conosciuto la profondità di Satana (come le chiaman loro), io dico: Io non v’impongo altro peso. Soltanto, quel che avete tenetelo fermamente finché Io venga. E a chi vince e persevera nelle mie opere sino alla fine Io darò potestà sulle nazioni, ed egli le reggerà con una verga di ferro frantumandole a mo’ di vasi d’argilla come anche io ho ricevuto potestà dal Padre mio. E gli darò la stella mattutina. Chi ha orecchio ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese”

Un personaggio, direi, fenomenale.
E che volto dare al mio flagello preferito, alla donna che terrorizzerà, per tutta la saga, schiere celesti e terrene? Credo di averlo trovato… Adriana Lima, in un servizio di lingerie… con ali d’angelo. Perversa e innocente. Guardatela negli occhi (parlo ai maschietti) e ditemi se non è lampante che sta pensando a farvi impazzire per rubarvi l’anima e poter poi fare a pezzi il vostro inutile corpo.

The Used – The Bird and The Worm

Date: 01 aprile, 2010  |  Posted By: Andrea  |  Category: Cinema, Diacono, Roba mia  |  Comments: 0

Tenebrosa colonna sonora del trailer che vi ho presentato qualche giorno fa. Sto scrivendo da ieri con questa come soundtrack. Meglio di questa, per il capitolo che sto ultimando, non potevo trovare. La tastiera gronda roba rossa

La copertina perfetta…

Date: 14 dicembre, 2009  |  Posted By: Andrea  |  Category: Diacono  |  Comments: 2

… per il Diacono!
No, non sarà questa (è già pronta ed è fighissima… appena l’editore mi dà il permesso, ve la sparo in mega anteprima!), ma quante suggestioni sono racchiuse in questa fotografia, eletta tra gli scatti migliori del 2009 dall’agenzia Reuter.


croce

Ragno Satanico

Date: 21 ottobre, 2009  |  Posted By: Andrea  |  Category: Diacono  |  Comments: 3

Questa scena dei ragnetti che risalgono la veste bianca del papa, non inquieta anche voi? Quasi quasi ce la infilo nel romanzo

Vade retro Satana

Date: 25 luglio, 2009  |  Posted By: Andrea  |  Category: Diacono, Roba mia  |  Comments: 0

Preghiera di liberazione a San Michele Arcangelo:

San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia; contro le malvagità e le insidie del diavolo sii nostro aiuto.
Ti preghiamo supplici: che il Signore lo comandi! E tu, principe delle milizie celesti, con la potenza che ti viene da Dio, ricaccia nell’inferno satana e gli altri spiriti maligni che si aggirano per il mondo a perdizione delle anime. Amen

Non sono impazzito. Ma sto lavorando al romanzo del DIACONO e sto vedendo decine di video di esorcismi, sto studiando formule e preghiere… vado scoprendo cose che nemmeno immaginavo e alcune superano la mia già delirante fantasia. Preparatevi perché quanto a deliri, non farò sconti. E c’è un nuovo personaggio che ho creato, che mi piace un sacco. Lo utilizzerò forse nel secondo libro che scriverò, ma vi farà impazzire credo.

Per tornare al’esorcismo di cui sopra, l’arcangelo Michele pare sia un osso duro, comunque.

Da Wikipedia:

Michele è uno dei tre arcangeli menzionati nella Bibbia. Il nome Michele deriva dall’espressione “Mi-ka-El” che significa “chi è come Dio?”. L’arcangelo Michele è ricordato per aver difeso la fede in Dio contro le orde di Satana.

Mi-ka-El. Mi piace molto. Nell’Apocalisse di Giovanni (12,7-8) Michele è l’angelo che conduce gli angeli nella battaglia contro il demonio e lo sconfigge. Uno che non va tanto per il sottile.

Uno che nemmeno voi vorreste incontrare al buio in un vicolo.
Altro che schiere angeliche!

Il Diacono e Roma

Date: 29 aprile, 2009  |  Posted By: Andrea  |  Category: Diacono, Roba mia, Scrivere  |  Comments: 3

Carissimi, vi lascio per qualche giorno: giovedì scappo a Roma in missione (neanche tanto segreta) per il DIACONO. Vado a fare dei sopralluoghi per il romanzo che sto scrivendo, il primo di quella che sarà una saga formata da più volumi e dedicata al Monaco Nero che ha mosso i primi passi ormai 5 anni fa, sulle pagine della compianta Horror Mania. Sono gli ultimi sopralluoghi che mi servono per definire la parte che si svolgerà nella capitale. Grazie al mio editore (sempre sia lodato) ho ottenuto il permesso di entrare in zone dove non sarebbe ammesso il pubblico e potrò curiosare anche in zone off limits del Palazzo Apostolico, praticamente l’area degli appartamenti del Papa.
Se incrocio “il padrone di casa” ve lo saluto, ok?

Ho avuto qualche timore che saltasse tutto per colpa delle polemiche seguenti all’uscita di Angeli e Demoni, il film con Tom Hanks tratto dall’omonimo libro di Dan Brown. Pare che siano state scattate fotografie e girate immagini in Vaticano senza i permessi necessari e c’era un po’ di nervosismo. Io ho mandato i documenti e si vede che dopo averli controllati hanno deciso che in fondo non sono pericoloso. La fortuna di avere un cognome molto comune, ragazzi…
Per fortuna non ho avuto problemi. Già ho dovuto, per colpa di Dan Brown, cambiare alcune cose nel mio romanzo, con mio sommo rammarico. Non avrei potuto sopportare di dover rinunciare al sopralluogo per i casini fatti dalla produzione hollywoodiana. Un bel VAFFA al vecchio Dan non glielo avrebbe levato nessuno.

Per quanti tra voi non conoscessero la vicenda del DIACONO, vi anticipo che nelle prossime settimane inserirò qualche scheda qui nel blog per riassumere un po’ di cosa si tratta. Vi posso anticipare che è una storia che ho in progetto di scrivere da moltissimo tempo (potrei definirla LA STORIA visto che il nucleo centrale della vicenda mi frulla in testa da almeno 15 anni!) e che anticipai – in forma ridotta e serializzata – sulle pagine di Horror Mania a partire dal 2004. La vicenda ruota attorno a un misterioso ordine monastico di frati esorcisti, quello dei Celati, che ha come casa madre il monastero di Vallombrosa.

Piccola curiosità: quando pensai a un nome per il monastero, credetemi, me lo inventai di sana pianta. Poi feci delle ricerche per imparare qualcosa sugli stili di vita dei monaci e la mia sorpresa fu grade quando scoprii che un’abbazia di Vallombrosa esiste davvero! Ovviamente, feci i bagagli e mi precipitai in Toscana a visitarla. Rimasi senza fiato. Era perfetta.

Inerpicata sull’appennino, a quota 1000 mt, quasi completamente nascosta da un bosco di olmi e querce secolari, si presenta come una fortezza. Potete solo immaginare il mio stato: non solo esisteva una abbazia con il nome che pensavo essermi inventato, ma era pure perfetta per i miei scopi.
Ruppi talmente tanto le scatole ai monaci (gentilissimi peraltro) che mi fecero fare un giro nel monastero. Diciamo che sono stato anche aiutato dal vecchio tesserino della mia facoltà (Architettura) che mi porto sempre dietro per casi come questi. Di solito racconto di essere un ricercatore universitario e non vi dico in quali posti io riesca a entrare grazie a quella benedetta tessera di plastica! 

La vicenda del romanzo, quindi si svolgerà in parte a Vallombrosa e dintorni, in parte a Roma, anche se ci saranno vicende collaterali che interesseranno quasi mezzo pianeta. Il Diacono, l’esorcista definitivo, forse l’ultimo rimasto in grado di contrastare le forze del male, sta per tornare.
E io sto per andare a Roma per definire i dettagli del suo rientro in scena.

Boxed: finalmente

Date: 20 aprile, 2009  |  Posted By: Andrea  |  Category: Roba mia, Scrivere  |  Comments: 7

Ho finito. Sono libero!

Se vi state chiedendo di che accidenti io stia parlando, vi spiego subito. Calma e gesso. Si tratta di una novella (più lunga di un racconto, più breve di un romanzo) alla quale sto lavorando da tempo, parecchio tempo, e che mi stava lentamente consumando. Non potendo scrivere quando e quanto voglio, i tempi  di produzione si dilatano  e sono costretto a portarmi dietro le storie per periodi talmente lunghi che alla fine i personaggi diventano quasi parte della mia vita.

Quando i personaggi sono comunque negativi, non è una compagnia piacevole. Anzi.

Alla fine mi sono liberato di Maria, di Roberto e degli altri personaggi (non vi anticipo niente altro… suspance!) e posso dirmi soddisfatto del risultato. E se state dicendo “bella forza, l’hai scritto tu“, vi garantisco che non è sempre così. Non sempre amiamo le nostre creature nel medesimo modo e a questa, anche se mi ha fatto penare, sono affezionato. Piccola bastardella velenosa…

Adesso l’ho spedita all’editor e BOXED è costretta a viaggiare sulle sue gambe. Come si dice in questi casi, ormai non mi appartiene più e si volta pagina. Dovrebbe (in campo editoriale, il condizionale è d’obbligo fino all’uscita del libro!) vedere la luce a NOVEMBRE, insieme ad altre 6 novelle raccolte in un unico volume di Mondadori (uscita in edicola, collana Supergiallo). Per di più, potrebbe anche avere sviluppi inaspettati, ma questa è un’altra faccenda. Molto più complessa e irta di difficoltà.

Stiamo comunque a vederer cosa succede. Per il momento il prossimo appuntamento con BOXED è a Novembre.

Piccola comunicazione di servizio… Adesso posso dedicarmi anima e cuore al DIACONO. So che alcuni tra voi saranno felici di leggere questa news: il primo romanzo del mio adorato e letale Monaco Nero è in fase di stesura. Padre Valdès, Tessa e gli altri stanno per tornare…