Halloween Gadget: chiavetta USB
Attenzione: Zombie!

Simpatica galleria di immagini (17) dedicata a cartelli stradali e segnaletici assolutamente indispensabili per le amministrazioni comunali più coscienziose e previdenti. Perché diciamocelo: non si può mai sapere quando accadrà. Si sa solo che prima o poi, potete giurarci, gli zombie torneranno a camminare su questa terra. Quindi , cari sindaci, perché non iniziare a studiare da subito come gestire il traffico? Non fatevi sorprendere impreparati. Pensateci…
Halloween Mania: l’ufficio
Happy Halloween
Sto preparando una cosuccia da pubblicare su Horror.it stasera sul tardi. Purtroppo, a causa del fatto che ci ho pensato tardissimo (due gg fa) non ho potuto coinvolgere tutte le persone che avrei voluto, ma se la cosa piace, prometto che l’anno prossimo partirò molto prima.
Approfitto per fare a tutti gli auguri di Halloween.
UPDATE: ecco qui la cosuccia pubblicata. Una antgologia VIRTUALE di racconti horror. NOn è completa. Domani dovrei aggiungere un altro paio di racconti. Provatelo a fare con una antologia cartacea…
![]()
Estenuanti remake
Mi chiedono via mail (in maniera sibillina) cosa ne pensi della notizia del prossimo sequel di Halloween, intendo quello di Rob Zombie. Che volete che vi dica? Sono esausto, questo è vero, l’ossessiva ripetizione di alcuni “marchi di fabbrica” (perché tali ormai sono diventati gli spunti narrativi, orrorifici e non) mi ha sfibrato. Non ho davvero più nulla da dire a riguardo.
Dopo anni che si fanno considerazioni sull’argomento, che si vedono remake, sequel, prequel, io ripeto stancamente sempre la stessa cosa: non mi interessa se un film sia copia, seguito o rifacimento. L’importante è che sia un buon film. Il problema è che quasi sempre, la qualità media di una saga va decrescendo esponenzialmente con l’aumentare del numero dopo il titolo. I motivi? Tanti e sempre gli stessi.
Magari ne riparlerò, comunque sia è questo il vero problema: non l’originalità, ma la qualità.
Mi sia dato atto, però, che da tempo immemorabile, vado sbraitando che i produttori non potrebbero continuare ad ammorbarci così SE il pubblico evitasse come la peste queste pellicole, premiando invece le sceneggiature originali.
Questo avviene?
NO. Sempre tutti pronti al botteghino. Quindi significa che un pubblico esiste.
Un pubblico giovane? Poco preparato? Indolente?
Non ne ho idea, ma le cose stanno così. Finchè questo modo di fare cinema sarà economicamente remunerativo, perché i produttori (non parlo di autori) dovrebbero rinunciarci? Loro fanno il loro interesse e a noi non resta che adeguarci.










