Toy (Story) Shining

Date: 26 marzo, 2012  |  Posted By: Andrea  |  Category: Immagini e Foto  |  Comment: 1

La gif animata più cool di sempre…

Date: 20 ottobre, 2011  |  Posted By: Andrea  |  Category: Immagini e Foto  |  Comments: 0

Jack Torrance

Date: 24 aprile, 2011  |  Posted By: Andrea  |  Category: Immagini e Foto  |  Comments: 0

Oggi, per ottenere le stesse sopracciglia, adotterebbero la CGI…

Samara nella realtà

Date: 09 marzo, 2011  |  Posted By: Andrea  |  Category: Cinema  |  Comments: 0

Un interessante esperimento. Un corridoio d’albergo e una bimba coi capelli dritti davanti al viso, come la Samara di The Ring. Come reagirebbe la gente trovandosela di fronte?

 

Probabile che abbiano tutti visto il film, ecco il motivo di una simile reazione. Deve esserci qualcosa che è andato inculcandosi nel nostro inconscio sin dai tempi di Shining. Ricordate le due gemelline nel corridoio?

Bambino fermo in un corridoio = senso di inquietudine.

E’ un’immagine stonata, non possiamo negarlo, ma ragionando a freddo un bambino fermo in un corridoio dovrebbe suscitare in noi un impulso di protezione, il primo pensiero dovrebbe essere: “Ehi piccolo, ti sei perso? Ti porto dalla tua mamma…”
In narrativa e al cinema, però, quell’immagine riesce a farci rabbrividire. Un bambino solo e immobile in un corridoio lungo e buio è un’immagine stonata e ci segnala che qualcosa non va come dovrebbe, così il nostro subconscio aggiunge il resto.

Mi chiedo tuttavia se questa immagine sarebbe ancora così perturbante se non avessimo visto tanti film horror e il nostro immaginario non fosse colonizzato da questo tipo di emozione collegata a questa immagine. Una bambina coi capelli neri sulla faccia potrebbe terrorizzare i ragazzi del video là sopra se non ci fossero stati tanti jappo-horror? Posto che ci sia una solida motivazione piscologica alla nostra reazione, questa non è ormai surclassata dall’influenza “nefasta” di libri e film?

Shining: una commedia per tutta la famiglia

Date: 24 gennaio, 2011  |  Posted By: Andrea  |  Category: Ciarpame, Cinema  |  Comments: 0

In fondo non è tanto dissimile da quanto vediamo accadere ogni giorno: vi è mai capitato di andare al cinema per via di un trailer che vi aveva colpito e scoprire che state vedendo un film completamente diverso rispetto a quello che avevate immaginato?

Guardate un po’ qua…

Non è stato aggiunto nulla, ma il montaggio e una colonna sonora furbetta fanno il miracolo. Questo però è un divertissement.

Posso invece ricordare alcuni casi simili, come ad esempio HANCOCK, con Will Smith, presentato come un film cialtrone sui supereroi. Se lo avete visto, ricorderete come il finale sembri sorprendente rispetto all’atmosfera dell’inizio, drammatico e molto “serio”. Ma in questo trailer non c’è traccia della cosa, anzi, si sottolinea solo l’aspetto comico della pellicola:

Me ne vengono in mente altri, come l’ultimo film di Ben Stiller, che in Italia è stato presentato come tale, ma che vedeva Ben Stiller apparire solo con una piccola parte… Un microfono per due, era il titolo italiano. The Marc Pease Experience, quello originale. Marc Pease era il protagonista del film, e sin dal titolo, direi, le cose erano chiare per il pubblico. Nella versione italiana, invece, il film era in tutto e per tutto presentato come “il nuovo film di Ben Stiller”. Ma così non era. La cosa strana è che adesso, è impossibile trovare online il trailer nella versione italiana, quello che si trovava tempo fa, ora non è più disponibile. Come mai?. Si trovano solo quelli americani, che però presentano il film in maniera onesta, senza sotterfugi. Sta cosa è strana, ne converrete…

Insomma, credo che di esempi se ne potrebbero collezionare tanti. Non parlo del semplice indorare la pillola, che in fondo cerca di fare ogni trailer cercando di presentare un film al meglio (e talvolta anchemeglio di quello che in effetti sia), ma di proporre proprio tutt’altro film, nascondendo quella che è la vera natura di una pellicola per renderla più appetibile al pubblico.

Potremmo chiamarla pubblicità ingannevole? Direi che ci possa stare come definizione. Vero è che nell’era di Internet, ci si può sempre informare, ma è anche vero che se i comunicati stampa diffusi dai distributori sono ingannevoli, è dura risalire alla vera natura di una pellicola.

Schegge IX: “Shining”

Date: 08 agosto, 2009  |  Posted By: Andrea  |  Category: Schegge  |  Comments: 0

Il mattino ha l’oro in bocca.

Il mattino ha l’oro in bocca.

Il mattino ha l’oro in bocca.

Il mattino ha l’oro in bocca.

Il mattino ha l’oro in bocca.

Shining – Stanley Kubrick

Schegge VII: “Shining”

Date: 06 agosto, 2009  |  Posted By: Andrea  |  Category: Schegge  |  Comments: 0

Wendy, tesoro, luce della mia vita. Non ti farò niente. Solo che devi lasciarmi finire la frase. Ho detto che non ti farò niente. Soltanto quella testa te la spacco in due! Quella tua testolina te la faccio a pezzi!

Shining – Stanley Kubrick

Come realizzare un trailer-remake

Date: 19 febbraio, 2009  |  Posted By: Andrea  |  Category: Cinema, Musica, Riflessioni  |  Comments: 0

Vi ho appena mostrato il trailer di 2012, il nuovo film di Emmerich. Ve lo ripropongo perché ho scoperto una cosa divertente. Ascoltate bene… Vi fa venire in mente nulla?

Un piccolo aiuto… l’acqua che tracima dalla cima delle montagne, al rallentatore, vi ricorda niente? No? E se al posto dell’acqua ci fosse del sangue? Non mi seguite ancora, lo so. Guardate questo trailer adesso:

Incredibile vero? La colonna sonora del trailer del prossimo kolossal catastrofico targato Roland Emmerich è presa pari pari dal trailer di Shining di Stanley Kubrick. Aggiungerei che anche il montaggio è fatto in modo da richiamare subliminalmente l’immagine del sangue che invade l’atrio dell’Overlook Hotel, non può essere una semplice coincidenza. Un grazie di cuore all’amico e regista MARIANO EQUIZZI, il quale – in una delle nostre deliranti chat quotidiane – dopo avergli sottoposto il trailer di 2012 ha esclamato: “Ma è la musica del trailer di Shining! Ti giuro!” dandomi il la per questo post succulento.

Il triciclo di Shining

Date: 01 dicembre, 2008  |  Posted By: Andrea  |  Category: Cinema  |  Comments: 0

Questa scena credo la conosciate tutti…

Ma forse non conoscete quest’altra versione: